Sui rifiuti Bevilacqua si dà la zappa sui piedi

Formula_Ambiente

 L’assessore uscente Bevilacqua, a proposito della transazione con l’Ati CNS/Formula Ambiente, interviene fornendo spiegazioni del tutto personali e di cui non c’è assolutamente traccia nella delibera di giunta. Secondo l’assessore uscente è stata l’attuale amministrazione ad aver chiesto all’Ati di intervenire per evitare che la città fosse invasa dai rifiuti; ma di tale richiesta, immaginiamo fatta a mezzo lettera raccomandata e non tramite sms, mail o altro mezzo di nessun valore burocratico-legale, non esiste traccia tra le carte del Comune.

Oltretutto di questa intimazione dell’Amministrazione uscente, e dispiace dimostrare un’eventuale e ulteriore pressapochismo, non risultano tracce né dalle comunicazioni dell’Ati né dalle cronache dei mezzi di comunicazione che, ci sembra, non hanno mai denunciato pericoli di contaminazioni coleriche da invasione e spargimento di rifiuti.
Sostenere poi, sempre secondo l’assessore uscente, che il Comune abbia risparmiato quasi un milione di euro non pagando debiti certificati fa sorgere spontanea una domanda: ma l’assessore Bevilacqua capisce che sta confondendo una cosa per un’altra? Capisce che il debito certificato è quello relativo al trasporto extra-territoriale che non ci azzecca un assoluto nulla con la questione del pagamento per le maggiori utenze che, per adesso, è stata soltanto rinviata dall’amministrazione uscente per non azzopparsi in vista dello sprint elettorale?
Secondo noi Bevilacqua capisce benissimo che l’amministrazione uscente non può aver pagato due volte lo stesso servizio, oppure aver addirittura pagato per un servizio (raccolta del rifiuto NON correttamente differenziato) VIETATO dal contratto d’appalto.
Oppure non lo capisce?