Ospedale di Chieti tra presente e futuro…

#Chieti #ConsiglioComunale #Ospedale

Stamane si è svolto un ennesimo Consiglio comunale sulla sanità…

Almeno dal nostro punto di vista doveva servire per fare fronte comune ed evidenziare i tanti problemi che sconta il nostro ospedale in termini di efficacia del servizio, per analizzare quanto è realmente adeguata la risposta che viene fornita al bisogno concreto di salute dei cittadini e per fornire un impulso alla regione ed alla ASL affinché quel servizio sia reso migliore.

Qualcuno afferma che doveva servire a dare una risposta alla delibera del Consiglio comunale di Pescara con la quale è stato chiesto che il DEA di II Livello fosse realizzato solo a Pescara e non altrove. Quella delibera tuttavia è totalmente inutile, se ne facciano una ragione tutti, dapprima chi l’ha proposta e votata e poi chi chiede che a Chieti sia adottato un atto uguale ma di segno contrario!

E’ inutile per due motivi: Il primo è che il Consiglio comunale come istituzione, non ha nessun potere di imporre alla Regione decisioni che abbiano ad oggetto la sanità; il secondo è che la Regione ha già deliberato (il 23 maggio scorso) la creazione di una rete ospedaliera con caratteristiche di DEA di II Livello tra gli ospedali di Chieti e di Pescara.

Alla luce di questa ed altre decisioni assunte da Regione e Governo, ci sembrava inutile (come poi è stato), concentrare i lavori del Consiglio sull’esame del project financing, sul quale peraltro ci eravamo già espressi qualche mese fa e sul discorso della creazione del DEA di II Livello.

Il discorso #ProjectFinancing è trito e ritrito.

E’ uno strumento inadeguato ed anzi dannoso se riguarda opere come gli ospedali dove non sono i cittadini a pagare direttamente per i servizi resi. Non stiamo parlando di un cimitero, dove il privato assume il rischio di impresa ed è il cittadino a pagare di tasca sua il servizio.

Un ospedale è cosa ben diversa. Per definizione è un’opera dove è predominante la funzione sociale e dove l’applicazione delle tariffe non è consentita o se lo è, queste sono talmente tanto basse da generare flussi di cassa talmente ridicoli da non consentire neppure il rimborso dei capitali utilizzati, figuriamoci di fare profitto!
Continuando a rincorrere il project financing come metodo di costruzione dei nuovi edifici, la ASL e la Regione si fanno carico di una spesa enorme per i prossimi 30 anni.
Ci dicono che non ci sono soldi per provvedere autonomamente e che il Governo, contraddicendo le leggi vigenti, non consente di usare il fondo per lo sviluppo e la coesione però sono certi di poter trovare i miliardi di Euro necessari a remunerare il privato che costruirà…

Per quanto riguarda il #DEA di II Livello gli inglesi direbbero #KeepCalm
La città di Chieti avrà il suo, legato alla gestione delle emergenze cardiache mentre Pescara vedrà realizzata la rete di gestione delle emergenze da trauma e da ictus.

Ma un ospedale non è solo questo!
Ci sono una miriade di altri reparti che lo compongono e che lo rendono un luogo di cure idonee. Se la “certificazione” di DEA di II Livello serve a migliorare anche gli altri reparti allora ben venga, in caso contrario sarebbe solo una “patacca” da appuntare al petto di una città che lentamente sta sprofondando nell’oblio mentre si ciba del ricordo di sé e della sua antica gloria…

Abbiamo proposto un Ordine del Giorno che fosse svincolato dal discorso relativo al project financing ed al campanilismo perché guardiamo alla Chieti del futuro. Una città capace di dialogare con quelle vicine e di essere, insieme a queste, protagonista di un cambiamento divenuto ormai necessario e non più procrastinabile.
Siamo stati responsabili e ci abbiamo messo tutto l’impegno possibile rispettando, diversamente da altri (il solito #PD), i tempi concordati di presentazione ma la voglia di issare le bandiere di partito e di proseguire nella propaganda, ha avuto la meglio.

 

Nella sezione “Atti Depositati” il nostro Ordine del Giorno.