Salti della quaglia

Quello nella foto è un bell’esemplare di “Coturnix coturnix” nome scientifico della più comunemente nota quaglia nell’atto di spiccare il volo che come tutti sanno è limitato dalle capacità aeree di questo volatile.

Con l’espressione “salto della quaglia” ci riferiamo spesso alla mai troppo vituperata prassi che conduce un esponente politico al cambio della casacca. Siamo abituato a vedere questo gesto atletico nelle aule del Parlamento e sempre più spesso notiamo lo stesso atteggiamento nelle aule istituzionali degli enti locali.

Chieti non fa eccezione.

I motivi che hanno indotto il Consigliere Diego Costantini ad abbandonare il Gruppo misto per aderire ed al tempo stesso, consentire l’ingresso in Consiglio comunale al Gruppo “Noi con Salvini” non mi interessano. Con ogni probabilità sono gli stessi che lo indussero a creare e contemporaneamente confluire nel Gruppo misto all’indomani della formazione della Giunta.

Fatti suoi e dei suoi elettori.

Quel che mi suscita perplessità ed indignazione è che il Regolamento vigente che disciplina il funzionamento del Consiglio comunale permette queste mosse “strategiche” consentendo di farsi beffe della volontà dei cittadini e dei principi democratici.

E’ inconcepibile che una forza politica sonoramente sconfitta alle elezioni amministrative, tanto da non superare la soglia di sbarramento, entri con prepotenza nel Consiglio comunale di Chieti peraltro a mezzo di una persona che fino a qualche giorno fa non aveva alcun legame con quella forza politica.

Il Regolamento è obsoleto, confuso e foriero di problemi più che di soluzioni.

Sono più di 2 anni che cerchiamo di cambiarlo. Abbiamo proposto una mozione in Consiglio che sebbene non sia mai stata discussa, ha dato vita ad una serie di incontri di Commissione durante i quali abbiamo cercato di apportare quelle modifiche che riteniamo minime e doverose. E’ da circa un anno che attendiamo che quel lavoro giunga in Consiglio per permetterci di apportare altri emendamenti correttivi come quelli tesi ad evitare che accadano simili cose.

Nel frattempo, la sonnolente inerzia che avvolge l’amministrazione comunale, miscelata con la sbandierata carenza di personale che non avrebbe consentito di accelerare i tempi di discussione di quella necessaria Delibera, hanno consentito che si consumasse la beffa a danno dei cittadini elettori che avevano deciso di escludere dal novero delle forze politiche presenti in Consiglio comunale, “noi con Salvini”.

Resto peraltro meravigliato dall’assenso che la stessa lista di “noi con Salvini” ha dato a questa inqualificabile manovra.